Ananke, la necessità

Nel campo della conoscenza umana ci sono due discipline ritenute tra le più ostiche dai “non addetti ai lavori”, ovvero la legge e la medicina. Per contro, alcuni, quali medici e “giuristi”, avranno invece una certa predilezione per tali discipline. Tuttavia questo non contraddice nulla, perché la mente è un cristallo dai vari colori e ognuno di noi ne riflette meglio alcuni piuttosto che altri. Talvolta li sentiremo parlare uno strano linguaggio, quasi incomprensibile per l’uomo medio, e spesso accompagnato da una notevole dose di sicurezza e assertività.

La Necessità

Quindi, per quale ragione dovremmo mai addentrarci in una strada tanto irta come quella della conoscenza della legge, quando assai più affascinanti temi attirano la nostra attenzione? La risposta è Ananke, la necessità. Necessità di vivere in pienezza e completezza in questo regno, sul pianeta chiamato terra, il più liberi possibile dal Sistema (La Bestia), realmente proprietari di noi stessi.

Sappiamo che la legge si presenta sotto molteplici aspetti. Ci sono leggi che descrivono specifici fenomeni della manifestazione, quali la gravità, il magnetismo, il calore. Tuttavia, ci sono altre leggi, meno connaturate alla manifestazione, che invece disciplinano i rapporti tra uomini, esseri viventi, esseri umani, animali e vegetali, oltre ad altre forme di vita delle quali parleremo più avanti. Quest’ultimo insieme di leggi, forse in principio concepito anche per servire l’uomo, ha cessato ormai da secoli di svolgere tale compito trasformandosi invece in un raffinato strumento di schiavitù e asservimento ai quei pochi che, conoscendolo a fondo, lo usano senza pietà, né morale di alcuna sorta, a danno dei molti.

Uno schema predeterminato

Oggi come oggi il 99% degli uomini in occidente si rapporta alla legge come un bambino si rapporta a un padre autoritario, ovvero con paura, ignoranza, fiducia e la profonda sensazione di aver subito una ingiustizia.

Caro lettore, puoi esserne certo, non si tratta solo di una sensazione ma di un fatto. Si tratta di una catena di eventi che dal momento della tua venuta al mondo si sono succeduti in precisa e predeterminata sequenza, secondo uno schema ben disciplinato e stabilito da un certo tipo deviato di legge, che nell’arco di pochi anni ti ha reso uno schiavo inconsapevole, spesso aggressivo, perennemente sofferente, programmato in ogni aspetto della tua conoscenza, e inconsapevolmente consenziente.

Ecco perché Ananke ti ha condotto qui, non il piacere o l’amore per la conoscenza, ma Ananke.

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About mila solaris

Un uomo può davvero parlare di se come se si conoscesse? Solo una cosa non è mai cambiata in tanto tempo e questo è un aspetto vero e reale: ho camminato sulla via della conoscenza, sempre. Talvolta distratto dalla mondanità, è innegabile…come tutti sanno tira più un pelo di figa che un carro di buoi, ma io son passato subito ai motori a scoppio e quindi forse questo mi ha salvato! https://quartattenzione.net/about-quarta-attenzione/mila/

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